ASSUNZIONI DIRIGENTI SCOLASTICI

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Assunzioni dirigenti scolastici, Ministero conferma 365 posti. SNALS-Confsal chiede regole chiare sulle assegnazioni

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha definito il contingente per le immissioni in ruolo dei dirigenti scolastici relative all’anno 2026/27. Secondo quanto riportato dallo SNALS-Confsal, l’Amministrazione ha confermato un totale di 365 assunzioni.

345 nuovi dirigenti provenienti dalle procedure concorsuali, accompagnati da 19 trattenimenti in servizio.

La divisione dei posti: concorso ordinario e riservato

La suddivisione delle cattedre rispetta le percentuali dettate dalla normativa; nello specifico, 216 posti spettano al concorso ordinario, a fronte di 129 posti assegnati alla procedura riservata.

Per la Sardegna le immissioni:

  • dalla graduatoria regionale DDG n. 2788/2023 n. 2 unità
  • Dalla graduatoria di cui al DM n. 107/2023 n. 4 unità.

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CNL 22/24 DIRIGENTI SCOLASTICI, SOTTOSCRIZIONE DEFINITIVA

È stato firmato all’ARAN il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dell’Area Istruzione e Ricerca relativo ai dirigenti e ai dirigenti scolastici per il triennio 2022-2024. Con la sottoscrizione definitiva il contratto diventa pienamente operativo e le disposizioni contenute nel testo entrano in vigore dal giorno successivo (7/8/2026).

La firma conferma integralmente l’ipotesi siglata l’11 maggio scorso e introduce un incremento economico complessivo del 6%, con un aumento a regime pari a 320 euro lordi mensili comprensive delle anticipazioni. Gli arretrati  variano  a seconda  della  data di immissione in ruolo e dell’eventuale pensionamento, arrivando ad  un  massimo  di circa 6000 euro lordi.

Dal 1° gennaio 2024 cresce anche la retribuzione di posizione parte fissa, che passa da

13.345,11a 14.515,11 euro annui lordi. Contestualmente, il Fondo Unico Nazionale viene incrementato di 11 milioni di euro, con ulteriori risorse previste dal 2025.

Sul piano ordinamentale, il contratto interviene su diversi aspetti:

  • mobilità interregionale, con l’aumento dal 60% all’80% della quota dei posti destinabili ai trasferimenti;
  • ferie, con maggiore flessibilità nella fruizione in caso di impedimenti oggettivi;
  • disciplina, con l’estensione da 20 a 30 giorni del periodo utile per valutare la recidiva.

Tutto fermo ancora per le reggenze e la retribuzione di risultato 24/25 il cui CIN deve essere ancora sottoscritto.

2026-08-11T19:15:32+00:00
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