CESSAZIONI DEL PERSONALE SCOLASTICO DAL 1° SETTEMBRE 2027: INCONTRO AL MIM – Presentazione domande dal 25/09/2026 al 21/10/2026
Si è tenuta al MIM la riunione relativa alle Cessazioni dal servizio del personale scolastico con decorrenza 1° settembre 2027.
In particolare si è discusso sui termini per la presentazione e la revoca delle istanze di cessazione, sulla lavorazione delle pratiche da parte delle istituzioni scolastiche e sulla certificazione del diritto a pensione da parte dell’INPS. È stato precisato che tali scadenze non possono essere modificate, poiché strettamente collegate ad altri procedimenti amministrativi, tra cui le operazioni di mobilità del personale scolastico.
| Le principali scadenze richiamate: Scadenza | Adempimento |
| 21 ottobre 2026 | Presentazione e revoca delle istanze del personale docente, educativo e ATA, nonché delle istanze di permanenza in servizio previste dalla circolare. |
| 11 gennaio 2027 | Conclusione della sistemazione delle posizioni assicurative e trasmissione dei provvedimenti ante subentro. |
| 1° marzo 2027 | Termine finale per le domande di cessazione dei dirigenti scolastici, essendo il 28 febbraio 2027 giorno festivo. |
| 21 aprile 2027 | Accertamento e certificazione, da parte dell’INPS, del diritto al trattamento pensionistico. |
Con riferimento al trattenimento in servizio per il raggiungimento dell’anzianità contributiva minima, è stata evidenziata la novità derivante dalla sentenza della Corte costituzionale 20 maggio – 14 luglio 2026, n. 125, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 15 luglio 2026, n. 28, Prima serie speciale.
La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 509, comma 3, del decreto legislativo n. 297 del 1994 nella parte in cui consente la prosecuzione del rapporto di lavoro soltanto «non oltre il settantesimo anno di età», anziché «non oltre il settantesimo anno di età o la diversa maggiore età individuata tenendo conto dell’adeguamento agli incrementi della speranza di vita dei requisiti di accesso alla pensione di vecchiaia». La precisazione è stata recepita nel testo della circolare.
E’ intervenuta la delegazione SNALS-Confsal che, unitamente alle altre organizzazioni sindacali, ha chiesto chiarimenti sulla tabella riepilogativa dei requisiti pensionistici, ritenuta non del tutto esaustiva. Il dott. Pallotta, dirigente della Direzione Centrale Pensioni INPS, ha ricordato che la circolare rinvia alle istruzioni contenute nella circolare INPS n. 28 del 16 marzo 2026, nella quale sono illustrati i requisiti pensionistici aggiornati per il biennio 2027-2028.
Abbiamo inoltre ribadito la persistente criticità legata alla lavorazione delle posizioni assicurative tramite Nuova Passweb. Pur riconoscendo che tale attività ha contribuito al buon risultato del pagamento delle pensioni già dal 1° settembre, è stato sottolineato che le segreterie scolastiche, già gravate da numerosi adempimenti, non dispongono sempre delle risorse e delle competenze specialistiche necessarie per operare su una piattaforma dell’INPS e per ricostruire correttamente posizioni assicurative spesso complesse.
In particolare, la delegazione dello SNALS-Confsal ha formulato le seguenti due richieste specifiche:
- APE sociale. È stato chiesto di chiarire espressamente nella circolare che, una volta riconosciuto dall’INPS il diritto all’APE sociale nel corso dell’anno scolastico, il dipendente possa dimettersi dal servizio senza dover necessariamente attendere il 31 agosto. È stato evidenziato che tale possibilità risulta già ammessa in alcune regioni e che una previsione uniforme eviterebbe disparità di trattamento sul territorio nazionale.
- Adempimenti previdenziali. È stato inoltre chiesto se le istituzioni scolastiche possano essere esonerate dall’inserimento degli anticipi DMA e dell’ultimo miglio per la determinazione della pensione, considerato che da almeno due anni le sedi INPS effettuano il calcolo mediante la piattaforma ASI.